La piaga ecologica del secolo: Bonifica e smaltimento dell'amianto

Dopo decenni dalla messa al bando, parleremo di un problema che ancora oggi sussiste ed affligge non solo l’Italia e anche il resto del mondo: L’Amianto.

Legislazione: Il primo Decreto che identifica l’amianto come materiale pericoloso in Italia è il D.Lgs. 277 del 1991, e si dovrà attendere ancora un anno per il Testo Legge 257 del 1992 per avere la cessazione dell’impiego dell’amianto in tutte le sue forme.

Ma cosa è esattamente, e come poterlo smaltire correttamente?

L’Amianto (o asbesto) è un minerale silicato a struttura fibrosa presente in natura.

Con il termine amianto si posso indicare 6 tipologie di composti a varietà di serpentino (amianto bianco) o anfibolo (amianto blu/bruno):

° CRISOTILO

° AMOSITE

° ANTOFFILLITE

° CROCIDOLITE

° TREMOLITE

° ACTINOLITE

La pericolosità di un manufatto contenente amianto dipende dalla capacità di rilasciare fibre pertanto, l’amianto, risulta pericoloso per l’uomo quando friabile: l’esposizione a polveri d’amianto e l’inalazione delle sue fibre può provocare nell’uomo gravi patologie.

Per valutare il grado di rilascio di fibre, i materiali si classificano in:

MATERIALI IN MATRICE FRIABILE E COMPATTO

- Materiali friabili che, a causa della scarsa coesione interna, possono liberare fibre spontaneamente.

- Materiali compatti, sono materiali duri in cui l’amianto è inglobato in un supporto legante che trattiene saldamente le fibre.

Sono ancora moltissime le abitazioni, le strutture ed edifici privati con presenza di amianto, per non parlare delle strutture pubbliche come enti pubblici e scuole.

Differenza tra Amianto, Asbesto ed Eternit

Amianto ed asbesto sono due sinonimi.

Amianto deriva dal greco Amiantos (incorruttibile).

Asbesto deriva dal greco Asbestos (inestinguibile).

La parola Eternit, invece, è un marchio registrato di fibrocemento (cemento-amianto) ed è il nome della ditta che lo produce ancora oggi in alcuni paesi.

Basti pensare che tutt’oggi vengono scoperti materiali che contengono amianto, come il caso americano di una nota società americana che nel luglio del 2018, a seguito di una sentenza fu condannata a versare una cifra record di 4,69 miliardi di dollari dopo che 22 donne dimostrarono che i prodotti a base di talco dell'azienda, tra cui la polvere per bambini, contenevano amianto.

Per questo l’elemento principale dello smaltimento sarebbe informare i cittadini sull’importanza di provvedere, in sicurezza, quanto prima, allo smaltimento.

Smaltimento

Lo smaltimento e la bonifica dell’amianto, deve avvenire tramite procedure autorizzate dagli organi competenti che effettuano le ditte autorizzate, che devono essere accreditate e certificate dal Ministero dell’Ambiente tramite iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Per i motivi già sopra menzionati, se vi doveste imbattere a smaltire l’amianto da un condominio o da un’abitazione, possiamo assistervi in ogni fase di questo delicato progetto poiché oltre ad avere una team di esperti nel campo da decenni per la bonifica di amianto, ci occupiamo anche dello smaltimento.

A riprova della nostra serietà e convenienza nei prezzi, essendo uno dei pochissimi stabilimenti autorizzati in Sicilia per lo stoccaggio di questo rifiuto speciale pericoloso, ci permette di ridurre i costi del cliente avendo un unico fornitore.

Ci occupiamo interamente ed in totale sicurezza, di ogni fase dei lavori, dal sopralluogo, all’elaborazione dei documenti necessari da presentare agli organi competenti, dalla bonifica in cantiere al trasporto e smaltimento presso nostro impianto autorizzato.

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